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I docenti di DISEGNO e STORIA dell’ARTE

Ecco i docenti di Disegno e Storia dell’Arte che operano nei nostri Licei, si presentano:

gualtierocroceGualtiero CROCE

Laureato a Torino in Lettere Classiche con il prof. Gullini. Docente di Letteratura Italiana e Latina e di Storia dell’Arte nel Triennio Classico e Scientifico. Abilitato all’insegnamento per la Classe A051 (Materie letterarie e Latino nei Licei) e per la A061 (Storia dell’Arte). Exallievo del Liceo Classico dell’Istituto, lavora a Valsalice dal 2000; si dedica all’attività didattica a tempo pieno dal 1995. Pur avendo vinto il Concorso a cattedre nella scuola di Stato, ha deciso con convinzione di rimanere a Valsalice, rifiutando le chiamate per l’insegnamento a tempo indeterminato. Per formazione e per interesse specifico approfondisce le relazioni fra cultura figurativa e produzione letteraria. È Coordinatore dell’Area di Lettere del Liceo Scientifico.
Ha scritto sul periodico culturale torinese Ethos. Ha collaborato con la Casa Editrice Petrini. È stato membro del CdA del Centro Ricerche Archeologiche e Scavi di Torino per il Medio Oriente e l’Asia. Si occupa di cultura e di istruzione nelle Commissioni Consiliari Permanentidel Consiglio Comunale di Moncalieri. È stato membro della Commissione Cultura del Consiglio Comunale di Torino. È stato Presidente del Distretto Scolastico 1 di Torino. È Socio fondatore dell’Associazione Culturale “ideAli“, di cui è Presidente. Insegna anche presso la St. John International University (Campus di Vinovo).
Un anno: 1968. Un colore: granata (quello di Torino). Un romanzo: La versione di Barney (di M. Richler). Un film: La sottile linea rossa (di T. Malick). Un quadro torinese: Annunciazione della Galleria Sabauda (di O. Gentileschi).

robertodavicoRoberto DAVICO

Sono nato a Torino nel 1952 – liceo classico a Valsalice – Maturità 1971. Mi sono laureato in Architettura nel 1976. Sono sposato ed ho una figlia. Ho esercitato a lungo la professione di architetto. Insegno a Valsalice dal 1987. Oltre ad insegnare dipingo, e di tanto in tanto espongo i miei quadri in mostre personali. Sono sensibile ai temi che riguardano l’etica sociale e l’ambiente.

 

alessandroforneroAlessandro FORNERO

Sono figlio di musicisti e nipote di architetto. Ho iniziato a insegnare nell’ottobre del 1990 a seguito del Diploma conseguito al Conservatorio di Torino. Fu un imprevisto, ma ricordo bene che, quando entrai in aula per la mia prima lezione sul Flauto magico di Mozart, rimasi colpito in particolare dalla curiosità di quegli studenti, dal loro desiderio e dalla loro simpatia. Capire. Conoscere. Domandare. Mi resi conto della serietà, della responsabilità e del fascino di quel luogo. A seguito della Laurea in Architettura, mi indirizzai all’insegnamento della Storia dell’Arte e, anche se seguirono e seguono tutt’ora attività professionali legate al restauro, alla scenografia e alla progettazione, la scuola continua a travolgermi e ad appassionarmi. Amo insegnare l’Arte con la Musica, scoprire la forza di Van Gogh nell’impeto di Beethoven. Sono seriamente convinto che l’esperienza della Bellezza, in tutte le sue forme, possa stimolare l’uomo a guardare e a scoprire la profondità di sé e del mistero a cui esso appartiene. Mi piace a questo proposito citare, come augurio ai miei alunni, due versi dal Prologo dell’ Orfeo di Monteverdi: Io la musica son, ch’ai dolci accenti so far tranquillo ogni turbato core et or di nobil ira et or d’amore posso infiammar le piu’ gelate menti.

andreaolivazzoAndrea OLIVAZZO

Mi chiamo Andrea Olivazzo e sono nato nel 1974 a Torino; in questa città ho effettuato tutti i miei studi, prima il diploma presso l’istituto La Salle e poi la laurea in Architettura al Politecnico di Torino. All’inizio dell’anno 2002 grazie ad una borsa di studio della Comunità Europea (progetto Leonardo da Vinci) ho lavorato presso un atelier di architettura e design nella città francese di Clermont-Ferrand. Dopo l’esperienza estera di lavoro, ho iniziato a dedicarmi alla costruzione di oggetti di design, prototipi interamente progettati e realizzati a mano nel mio laboratorio artigianale che si trova nei pressi della collina torinese. In breve tempo sono nate le mie Sculture Luminose, lampade realizzate prevalentemente in alluminio e legno per l’ambientazione di locali, uffici, abitazioni, in vendita in tutta Europa grazie alla marcatura CE da me ingegnerizzata (www.andreaolivazzo.it). Questa mia attività è stata notata e pubblicata da alcune riviste e giornali come: “AD”, “Cose di Casa”, “La Stampa”. Contemporaneamente alla costruzione delle lampade per alcuni anni ho lavorato presso la Piccola Casa della Divina Provvidenza (Cottolengo di Torino) come responsabile di attività artistiche, artigianali, educative e ricreative a favore di persone disabili.  Attraverso questi laboratori artistici (pittura, artigianato, attività culturali) ho potuto sviluppare capacità e competenze relazionali guidando i partecipanti con il fine riabilitativo ed integrativo, come espressione e ricerca del sé, specialmente nell’ambito della disabilità psichica e fisica. Saltuariamente tutt’oggi effettuo lavori di progettazione architettonica, pratiche edilizie, computo metrico, direzione lavori e progettazione d’arredo per interventi di manutenzione straordinaria di appartamenti e ville.
Dal 2008, grazie all’incontro dei salesiani della scuola “Michele Rua” ho avuto l’opportunità di mettere al servizio dei giovani le mie competenze educative maturate, avendo particolare attenzione e predisposizione nei confronti delle persone con difficoltà di apprendimento o problemi relazionali (DSA, EES, HC). La mia prima mansione è stata infatti quella del professore di sostegno. L’insegnamento della materia “Tecnologia” presso l’istituto Valsalice mi consente invece di esprimere la mia passione ed attenzione sulle tematiche della sostenibilità, del rispetto della Natura e del consumo critico, maturate grazie a diverse esperienze di volontariato.
La principale motivazione però che mi spinge nel fare l’insegnante è la mia passione e gioia nello stare con i giovani condividendo e (spero) trasmettendo i valori cristiani che cerco di vivere prima di tutto in prima persona nella mia vita e nella mia famiglia.