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I docenti di STORIA e FILOSOFIA

I docenti di Storia e Filosofia che operano nei nostri Licei

lucaborrioneLuca BORRIONE

“L’insegnante è un pericolo pubblico.  Assai raramente egli riconosce la propria natura e posizione. È semplicemente uno che deve parlare per un’ora”  (Ezra Pound, L’ABC del leggere)
… amo Ezra Pound e amo la poesia, ma sono un insegnante…e spesso mi sono ricordato di questa lapidaria e disincantata visione del “mio maestro”, del “mio autore”. Ma, semplicemente, non ci credo (anche se qualche volta sono tentato a crederci). E non ci credo perché il mio desiderio di insegnante è quello di guidare la crescita e lo sviluppo cognitivo e spirituale dei giovani provando a far nascere domande, piuttosto che a dar risposte. E le domande nascono sempre dal confronto con l’orizzonte filosofico e tragico che segna l’esistenza di ogni uomo. E queste domande sono senza fine: non si esauriscono in un’ora, né in un anno scolastico. E neppure in un corso liceale, perché appartengono alla vita: al suo mistero e al suo incanto. Sono exallievo di Valsalice e laureato in Filosofia, abilitato all’insegnamento di Filosofia/Storia e Italiano/Latino nei Licei. Dal 2014 sono Consulente Filosofico dell’Associazione Nazionale Phronesis.

 

Giorgio BRUNO 

Sono nato a Torino nel 1970. Mi sono innamorato dell’insegnamento nel 1995 quando, dopo la laurea in Filosofia teoretica con il prof. Riconda all’Università di Torino, ho fatto le mie prime supplenze, proprio qui a Valsalice, dove avevo frequentato il Liceo Classico (maturità 1989). Dopo tante belle esperienze professionali nell’ambito della comunicazione e della televisione, ho ripreso stabilmente ad insegnare dal 2001. Ho avuto la fortuna di amare sempre il lavoro che ho fatto, ma, sarà per la tradizione famigliare o per l’educazione salesiana e ciellina, … alla fine la scuola ha prevalso sulle altre attività. Ritengo che Valsalice sia una bella comunità educativa e ho scelto di preferire questa strada all’incarico nello Stato. Penso che insegnare sia un privilegio: continuare a ragionare e discutere dei temi più cari insieme agli studenti e contribuire, in qualche modo, alla costruzione della loro vita, alla ricerca della loro felicità!
E’ spettacolare per me vedere l’attesa, i desideri che hanno questi ragazzi ed è bello imparare da loro. Credo che questa sia stata e continui ad essere una grande avventura!

   

Silvia SCARANARI 

Laureata a pieni voti presso l’Università degli Studi di Torino in Lettere moderne nel 1983, quindi, sempre a pieni voti e dignità di stampa, in Filosofia presso l’Università degli Studi di Parma. Abilitata all’insegnamento in Materie letterarie e in Filosofia–Scienza dell’educazione-Storia. Master in bioetica presso la Pontificia Università Regina Apostolorum nel 2005-06. Iscritta all’Ordine dei giornalisti di Torino come pubblicista. Dal 1983 al 2014 docente presso il Liceo Scientifico Francesco Faa’ di Bruno di Torino dove dal 2008 al 2014 ricopre la carica di coordinatrice didattica (preside).
Co-fondatore e collaboratrice del Centro diocesano Federico Peirone per le relazioni cristiano-islamiche, redattrice del bimestrale Il Dialogo/al-Hiwar. Gli studi particolari sul mondo islamico hanno portano alla pubblicazione di: L’Islam (Religioni e Movimenti, ed. EllediCi 1994); la voce Islam in Enciclopedia delle religioni in Italia, (EllediCi 2001); Jihad, (Paoline, 2016); Shari’a (Paoline 2017);  Islam. Cento e più domande (EllediCi 2017). Con altri: Islam: storia, dottrina, rapporti con il cristianesimo (EllediCi, 2001); I musulmani in Piemonte: in moschea, al lavoro, nel contesto sociale (Guerrini & Associati, 2004). I ragazzi musulmani nella scuola statale. Il caso del Piemonte (L’Harmattan Italia, 2008). Sono a Valsalice dal 2016.

 

Elisa MELOTTI
Ho incominciato la mia avventura di insegnante quando ero ancora una studentessa presso il liceo classico Sacra Famiglia e, attraverso questa ed altre esperienze successive, ho imparato a vivere il mondo dei ragazzi dall’interno, ad adottarne il punto di vista sulla realtà esterna e a condividere con loro la gioia delle conquiste e la frustrazione degli insuccessi.
Dopo il conseguimento della laurea magistrale in Filosofia e Storia delle Idee a pieni voti, presso l’Università degli studi di Torino, ho lavorato come docente di materia all’Istituto Sociale e all’Istituto Internazionale E. Agnelli, dove continuo tuttora a prestare servizio al liceo e dove da alcuni anni quotidianamente ho l’occasione di arricchire la mia formazione, osservando gli allievi da una prospettiva diversa, dalla quale posso aiutarli a crescere con modalità e mezzi differenti e sempre nuovi.
Dalle aule e dal cortile di questa scuola prestigiosa avrò un’opportunità unica per ampliare ulteriormente la mia conoscenza dell’universo giovanile, un potenziale di energia e di entusiasmo che ogni insegnante ha il privilegio e la responsabilità di preservare e di contribuire a realizzare ogni giorno.

 

Sergio SERENO

Innamorato della montagna e alpinista praticante, mi sono laureato in ingegneria fisica presso il Politecnico di Torino nel 2007. Dopo alcune esperienze all’estero, ho iniziato a lavorare in Italia come progettista e tecnico commerciale nell’ambito dell’efficienza energetica. Letteralmente folgorato sulla via di Damasco, a partire dal 2010 ho maturato una passione crescente per la filosofia, fino al conseguimento della laurea presso l’Università di Torino nel 2015 con una tesi sulla filosofia dell’alpinismo. Tre anni dopo ho conseguito il titolo magistrale, con indirizzo epistemologico, presentando una tesi dal titolo: “La Tavola Periodica, tra previsione e accomodamento”.

La mia decisione di andare a insegnare storia e filosofia al Liceo – dopo ben dodici anni di vita professionale intensa – nasce dal desiderio di condividere quelle occasioni di pensiero e di riflessione che lo studio e la vita mi hanno offerto e continuano a offrirmi. Insegno a Valsalice dal 2020. Qui ho trovato un luogo – ma soprattutto un tempo favorevole – per mettere la mia passione a servizio dei ragazzi, della loro curiosità.

Credo nell’importanza fondamentale della filosofia – e della storia – per la vita. Si tratta – certo – di pensieri utili, ma che a tempo stesso vanno oltre la semplice utilità. In un certo qual modo, non credo che sia possibile per l’uomo vivere senza filosofare.

I docenti di Religione che operano nei nostri Licei

don Mamariofissorerio FISSORE 

Vengo da una famiglia di tradizioni artigiane: i miei bisnonni costruivano carri in quel di Bra, il nonno e il papà erano mobilieri, orgogliosi del loro mestiere. Anch’io ho lavorato un po’ in laboratorio con papà e quando posso riprendo in mano un martello o una lima… trovo che il legno sia nobile e umile nello stesso tempo. Non per niente anche Gesù era nel ramo… Sono entrato nel mondo della scuola il lontano 1^ ottobre 1968, una anno fatidico, quando molti miei colleghi con qualche anno in più contestavano il sistema. Ricordo nitidamente un particolare di quel giorno: nell’avvicinarmi all’aula chiedevo conferma alla mamma della mia data di nascita. Temevo già di essere interrogato, prima ancora di aver messo piede a scuola! Penso si tratti di un record. Da allora la mia carriera scolastica è stata variegata: la scuola statale all’inizio (all’elementare Gabelli, nella gloriosa Barriera di Milano, con una maestra meravigliosa), la facoltà di Lettere alla fine, presso l’Università di Torino, seguiti poi dai due anni di SIS (scuola di specializzazione). Nel frattempo otto anni dai Salesiani, che hanno lasciato il segno: le medie al Monterosa e il liceo a Valsalice, classico B. Il buon Dio mi ha chiamato, proprio dopo aver incontrato i figli di don Bosco: li ricordo tutti con riconoscenza, quelli che giocavano con noi a calcio, nel campo polveroso, durante la lunga ricreazione tra il pranzo e le lezioni del pomeriggio alle medie, quelli che mi ascoltavano con pazienza e quelli che col loro servizio, spesso umile, si dimostravano interessati al nostro bene e alla nostra felicità. Ed ora, eccomi qui, ormai da sei anni a Valsalice, dove mi occupo soprattutto di alcuni aspetti della formazione religiosa dei nostri allievi, con la collaborazione preziosa e insostituibile dei docenti laici e salesiani. Sempre più convinto che avere a che fare coi giovani sia un grande privilegio anche per tutto quello che ricevo da loro, chiedo spesso al buon Dio di aiutarmi almeno a non fare troppi danni.

 

don Antonio CARRIERO

Sono Salesiano di Don Bosco dal 2013 e docente di religione dal 2014.

I miei datori di lavoro sono i ragazzi e per loro amo investire le migliori energie.
Mi diverte far scoprire loro, un passo alla volta, che il vangelo pervade ogni cosa: l’arte, la letteratura, la musica, lo sport… finanche le serie tv.
Prediligo come mezzo la letteratura fantastica per spiegare loro argomenti complessi: Narnia in testa, a cui ho dedicato un libro di rilettura teologica, “Narnia. La teologia fuori dall’armadio” (Edizioni Messaggero di Padova, 2016). Quando non sono in compagnia dei ragazzi – sempre più di rado – mi dedico ad attività editoriali firmando articoli su Avvenire, recensendo libri su La Civiltà Cattolica e pubblicando libri sulla vita della Chiesa italiana: “Solo il Vangelo è rivoluzionario” (Piemme), un’intervista con il cardinale Óscar Rodríguez Maradiaga, e “Evangelii Gaudium con Don Bosco” (Elledici) con la prefazione di Papa Francesco.