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Presentazione

La Scuola Secondaria di primo grado (ex scuola Media)

Una scuola per crescere buoni nello spirito, aperti nelle relazioni, forti nell’impegno, sicuri nelle competenze di base.

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Chi siamo

La Scuola secondaria di primo grado “Valsalice” accoglie ragazzi e ragazze e si presenta come:

  • scuola paritaria pubblica e non statale, in quanto è aperta a tutti ed offre una proposta educativa e didattica libera secondo i principi della Costituzione Italiana del Progetto Educativo Nazionale delle scuole salesiane e nel rispetto della normativa e in particolare quella sull’autonomia scolastica, sulla parità e sulla riorganizzazione dei cicli secondo la recente riforma della scuola secondaria di primo grado (Regolamento DPR 89/2009) con successive modifiche e integrazioni.
  • scuola cattolica che si ispira ad un’idea di persona centrata sul Vangelo e che vede in Gesù Cristo il modello che precede ed accompagna la crescita integrale degli allievi, affiancando e sostenendo la famiglia, riconosciuta come principale soggetto dell’educazione dei figli;
  • scuola salesiana che legge il messaggio cristiano alla luce dell’esperienza educativa di don Bosco che sognava giovani “onesti cittadini e buoni cristiani” per poi farli operare da protagonisti nella società. Il tutto è realizzato secondo il Sistema Preventivo, sistema educativo caratterizzato da allegria, ragionevolezza, cordialità, dialogo, rispetto, precisione nel proprio dovere, amicizia con Dio e con gli altri, vita di gruppo. Al riguardo si insiste sul valore della socializzazione tra ragazzi, i quali, grazie alla possibilità di stare insieme quotidianamente in attività didattiche curriculari e extracurriculari e in attività extradidattiche, si educano a bilanciare libertà personale e integrazione con gli altri. Importante è inoltre la collaborazione, come in un gioco di squadra, tra insegnanti, famiglie e ragazzi stessi. Frutto della convergenza di questi fattori è lo spirito di famiglia che caratterizza le relazioni genitori, figli e insegnanti nella nostra scuola.

Nuova Organizzazione curricolare secondo la riforma

Unità orarie di insegnamento
Sezione

Potenziata Inglese1

Sezione

Bilingue2

Italiano 10 9
Storia e geografia
Approfondimento area letteraria
Inglese 5 3
Francese 0 3
Matematica 7 7
Scienze
Tecnologia 2 2
Arte e immagine 2 2
Musica 2 2
Scienze motorie 2 2
Religione 1 1
Attività formative 1 1
Totale ore 32 32

1  Sezione potenziata di inglese

E’ stata attivata la sezione con potenziamento di 5 ore di insegnamento di inglese curricolare (con la collaborazione di docente madrelingua) e senza la seconda lingua straniera curricolare più 1 ora di insegnamento CLIL in lingua veicolare inglese per le materie di Scienze, Geografia e Arte e immagine.

2  Sezione bilingue

Prevede 3 ore di lingua inglese e 3 ore di lingua francese con moduli CLIL in tutte e due le lingue nelle materie di Scienze, Matematica, Tecnologia e Arte e immagine.

L’organizzazione curriculare settimanale prevede una Unità di Insegnamento in più di Matematica (secondo quanto indicato dalla Regione Piemonte) e una di Attività Formative ricavate in autonomia con riferimento al 30% previsto.L’organizzazione oraria prevede settimanalmente 4 ore di 60′, 2 ore da 55′ e 2 ore da 50′; con 6 Unità di Insegnamento su 5 giorni di scuola più un rientro di 2 ore (da 60’) di lezione settimanale. Complessivamente il tempo scuola settimanale è di 29 ore e 30’. Pertanto i 30′ settimanali sottratti al tempo scuola equivalenti a 16 ore e 30’ annuali sono recuperati con due sabati scolastici in occasione di attività sportive e di socializzazione: uno ad inizio (denominato SPORTUVA con riferimento alla tradizione salesiana) e l’altro a fine anno (FESTA DELLA SCUOLA).

Cosa proponiamo

La Scuola Paritaria Salesiana Valsalice si propone di realizzare un’educazione che promuova in senso cristiano la maturazione del giovane aiutandolo ad operare scelte responsabili e a vivere la propria libertà come conquista. Non è quindi una scelta “neutra” con intendimenti generici bensì “luogo” di educazione e di istruzione in cui la proposta cristiana viene privilegiata non solo come ipotesi di ricerca, ma anche come prassi di vita.

Cosa ci contraddistingue

  • L’attenzione particolare viene data alla formazione di unambiente che aiuti l’alunno/a nella crescita. L’ambiente infatti è per se stesso educativo! Ci si sforza di crearlo operando sull’insieme degli alunni, ma anche su ciascuno di loro, in un rapporto individualizzato. In tale contesto gli alunni, ciascuno e insieme, diventano, oltre che protagonisti della propria formazione, co-responsabili dell’educazione di tutti.
  • L’ambiente formativo poi presuppone una Comunità Educativa. La nostra scuola è strutturata fondamentalmente in comunità, costituita da un patto educativo. In essa si realizza un processo indipendente e libero di produzione di cultura e di educazione. Vi entrano e diverso titolo, con pari dignità e nel rispetto delle vocazioni, dei ruoli e delle competenze specifiche, religiosi e laici, genitori, allievi ed exallievi, uniti da un patto educativo, che li vede impegnati nel comune processo di formazione. Nella Comunità Educativa della nostra Scuola si individuano problemi e criteri, si analizzano situazioni, si identificano mète adeguate, si vive responsabilmente e costruttivamente, verificando periodicamente la validità delle programmazioni rispetto agli obiettivi, alle metodologie e l’incidenza educativa anche a livello di territorio.
  • La nostra comunità educativa scolastica viene a costituire il luogo nel quale si fa esperienza di preventività educativa, dove il ragazzo è aiutato non solo ad evitare esperienze negative che potrebbero comprometterne la crescita, ma è reso capace di prevenire gli effetti delle varie forme di disagio, perché stimolato da una presenza educativa che promuove in lui la capacità di scelte libere e rette. Così egli diviene soggetto attivo della propria maturazione e di quella degli altri.
  • L’ispirazione comune di salesiani e i laici che operano nella scuola Progetto Educativo di don Bosco, da Lui sintetizzato nell’espressione “onesti cittadini e buoni cristiani“, e cioè, ad una “visione” laica e cristiana insieme che orienti l’agire del ragazzo.
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